Fratelli si nasce, prossimi di diventa

Le parole spesso contengono un significato ambiguo: è questo il caso della parola “fraternità”, in nome della quale nella storia si sono perpetrate ingiustizie e diseguaglianze. Pensiamo a Genesi e al racconto di Caino: il fratello di sangue diventa il primo omicida. Il papa, nella sua terza Enciclica FRATELLI TUTTI, ci invita pertanto a sgombrare il campo dai tanti significati di quella parola e lo fa scegliendo la parabola del Buon Samaritano: quella proposta è così la “fraternità universale centrata sulla vittima” (L. Bruni). I vari contributi di questa NL ci invitano a voler leggere e approfondire l’Enciclica perché il rischio di confondere il “prossimo” con il “vicino” è concreto: “I gruppi chiusi e le coppie autoreferenziali, che si costituiscono come un “noi” contrapposto al mondo intero, di solito sono forme idealizzate di egoismo” (89).

Buon tempo di Pasqua, in cammino.