Riders on the Sstorm

Il tema di studio è uno dei cardini della esperienza End. Non solo un momento come tanti, magari qualche volta, da rimandare, nel metodo ma, al contrario, il fulcro dell’esperienza che unisce il rapporto con la dimensione della spiritualità della coppia con il vivere nel mondo, attenti ai segni dei tempi e propositivi per tutti gli uomini e le donne del mondo.

Tre anni fa su questo tema ci siamo incontrati in cinque coppie End: Titti e Massimo Manolino, Carla e Joseph Ostino, Marella e Luca Rolandi, Fulvia e Nicola Sardi, Ester e Luca Tamagnone insieme a don Paolo Scquizzato dando vita ad un gruppo di lavoro che abbiamo battezzato con un poco di ironia gruppo SStorm.

Su indicazione di Equipe Italia abbiamo lavorato per tre intensi e proficui anni sul “tema di studio”, avviando un’opera di rilettura e  valutare della documentazione dell’archivio dei temi di studio presente sul sito nazionale delle End e poi concentrandoci in un lavoro di confronto, analisi, proposte e redazione di una nuova proposta per nuovi temi di studio.

Così è nato Password.

Password dunque come parola, come segno e simbolo del comunicare, del relazionarci gli uni gli altri, nella coppia, in famiglia, nella società. Il tema di studio è infatti uno dei momenti più significativi dell’uscita, del confronto con il mondo e pensare di trovare strade nuove, processi di discontinuità con il passato, spesso molto legati alla dimensione della rilettura esegetica o all’approfondimento di un libro di significato e contenuto. Il cammino di confronto e gioiosa convivialità ci ha permesso nel corso di questi anni di trovare sintesi e itinerari, prospettive e considerazioni in grado di rispondere, o sperando almeno di farlo, a linguaggi, stili e modelli di vita cristiana in una dimensione calata nella contemporaneità.

La proposta di Password, così come la presentiamo nel sito delle End nella sezione “temi di studio” è un cammino tra alcune parole. Non vuole essere un lungo tema di studio e nemmeno un insieme di piccoli temi di studio da fare sequenzialmente. Per costruire questo percorso sono state scelte sei parole che rappresentano alcuni degli snodi cruciali del momento storico in cui stiamo vivendo.

Cruciali da molteplici punti di vista: o perché ormai così inflazionate al punto di essere divenute un contenitore vuoto in cui ognuno mette ciò che desidera, con il rischio dell’incomunicabilità fra persone che si parlano senza capirsi; o -al contrario- perché divenute desuete e relegate ad una sorta di museo del tempo che fu, in cui -insieme alle parole- è stato mummificato anche il mondo valoriale che si portano dietro; o infine perché hanno, nel corso del tempo, cambiato completamente significato trasformando ciò che ieri era positivo e da perseguire, in qualcosa di negativo e da evitare.

Le sei parole sono: Accoglienza/Integrazione; Attenzione; Comunicazione; Interiorità; Felicità e discernimento; Solidarietà. Tutte le parole sono precedute da una introduzione metodologica che spiega come utilizzare questo tema di studio. Per ogni parola, è proposta una traccia divisa in pochi incontri. In un anno è possibile affrontare più di una parola chiave.

La scelta delle parole e l’ordine con cui svilupparle non è predefinito, ma è responsabilità dell’equipe prendere una decisione al riguardo, sulla base delle sensibilità, delle esigenze, degli interessi dei propri membri.

Da qualche settimana abbiamo passato le consegne ad un nuovo gruppo SStorm più ampio e largo che rappresenta territori diversi e non solo quello del Nord/Ovest. Nell’incontro online di conoscenza e avvio della nuova esperienza abbiamo apprezzato il senso di riconoscimento del lavoro svolto e la prospettiva e la speranza che si possa ancora crescere perché lo studio non è solo un tema ma è la nostra stessa espressione di testimonianza cristiana nella vita.

Luca e Marella Rolandi (TO 70)