Invito alla lettura

FRAGILITA’ – L. Manicardi, priore di Bose, ed. Qiqajon, 2020

“La fragilità è dimensione costitutiva dell’umano. Dimensione che interpella e chiede risposte. Non la fragilità è il problema, ma le risposte che a essa si possono dare. Le riflessioni … vogliono dare parola alla fragilità cogliendola come appello, come domanda, come provocazione, intendendo con questo che in essa è insito un potere di chiamare. Nella fragilità vi è una vocazione che è un appello alla socialità nella forma della solidarietà. La fragilità ha in sé il potere di sollecitare una risposta. Una risposta che il credente, che conosce il Dio fattosi carne, che conosce la fragilità del vivere, dà assumendo la forma di vita di Gesù stesso, che della fragilità della condizione umana ha fatto il luogo di costruzione della fraternità, della solidarietà, dell’amore.
E questa risposta del cristiano può certamente incontrare ed essere concorde con la risposta che può essere data da parte di tanti laici o agnostici sensibili all’umano e alla sofferenza degli umani. Così che la fragilità può svolgere un ruolo importante nella creazione di un’etica condivisa tra credenti e laici, può essere un elemento fondativo di una convivenza sociale armonica.” (da FRAGILIT
Á)