Piccolo Dizionario

APERTURA – Sinonimi: disponibilità – generosità – passaggio.

Una tradizione ebraica vuole che, durante la cena di Pasqua, la porta di casa debba rimanere socchiusa per permettere al Messia, in arrivo quella sera, di trovare posto a tavola. Ma se il Messia non venisse, ci sarebbe sempre il posto per un povero, invogliato ad entrare in quella casa dalla luce che filtra da sotto la porta: per quella famiglia ospitare il povero sarebbe come ospitare il Messia.

CHIAMATA – Citazione: “Non abbiate paura! Cristo ha bisogno di voi per realizzare il suo progetto di salvezza! “ (S. Giovanni Paolo II).

Cristo non ha più mani, ha soltanto le nostre mani per fare oggi le sue opere.
Cristo non ha più piedi, ha soltanto i nostri piedi per andare oggi agli uomini.
Cristo non ha più voce, ha soltanto la nostra voce per parlare oggi di sé.
Cristo non ha più forze, ha soltanto le nostre forze per guidare gli uomini a sé.
Cristo non ha più vangeli, che essi leggano ancora;
ma ciò che facciamo in parole e in opere è l’ evangelo che lo spirito sta scrivendo.

(anonimo fiammingo XV secolo)

SERVIZIO – Contrari : Rifiuto – comando .

“Il vero potere è il servizio. Come lo ha fatto Lui, che è venuto non a farsi servire, ma a servire, e il suo servizio è stato proprio un servizio della Croce. Lui si è abbassato fino alla morte, alla morte di Croce, per noi, per servire noi, per salvare noi. E non c’è nella Chiesa nessun’altra strada per andare avanti. Per il cristiano, andare avanti, progredire significa abbassarsi. Se noi non impariamo questa regola cristiana, mai, mai potremo capire il vero messaggio di Gesù sul potere”.

papa Francesco

GRATUITA’ – Confusioni:  “gratis”, oppure “ciò che faccio nel tempo che mi avanza”

“La gratuità è una dimensione che può accompagnare qualunque azione. Ma essa non è ciò che intendiamo per “gratis”, ma tutto il contrario, poiché la gratuità non è un prezzo paragonabile a zero, ma un prezzo infinito, a cui si può solo rispondere con un altro atto di gratuità”.

“…che quella grande riserva di senso che è il volontariato non si faccia risucchiare dalle logiche dei “bravi ragazzi”. Non servono buone intenzioni, servono buone pratiche mosse da buone visioni. Spesso assumiamo del volontariato una visione “fordista”: quando il lavoro lasciava a tutti del tempo libero, allora si ricorreva al volontariato.”

Luigino Bruni, economista

FRAGILITA’  – Definizione: “La fragilità è una forma di vita donatrice di senso”

“Recuperare il significato della fragilità, la sua complessità, e le sue metamorfosi, e riconoscerne le tracce negli altri, è un dovere morale, un servizio, al quale siamo tutti chiamati. Nella vita è così facile non accorgersi della fragilità, della vulnerabilità e delle sensibilità, delle ferite dell’anima, delle persone con cui ci incontriamo, e che magari fanno parte delle nostre famiglie, senza che, non per mancanza di amore, e talora per paura, o per pudore, ci sia possibile riconoscerle; ma come riconoscerle? Allontanandoci dalle febbrili quotidiane occupazioni, che ci distraggono dalla nostra vita interiore, e recuperando la solitudine, la grande solitudine interiore, che ci consente di scendere nelle profondità del nostro io. Non è facile salvare la solitudine in noi ma non stanchiamoci dall’andarne alla ricerca: ci avvicinerebbe alle fragilità che sono in noi, e a quelle che sono negli altri, ritrovandone gli orizzonti di senso. La solitudine è una buona compagna di strada nel cammino della nostra vita, dolorosa talora, perché ci confronta con le nostre emozioni, con i nostri conflitti, e soprattutto con le nostre fragilità. Non vorremmo avere fragilità in noi, e siamo ogni volta tentati di non guardarle, di considerarle estranee alla nostra vita, ma così inaridiamo i nostri cuori che dalla fragilità sono nutriti di mitezza, e di slancio a interiorizzare le esperienze.  La fragilità è desiderio di ascolto, di gentilezza, di servizio a sé e agli altri, e ci consente di sfuggire al fascino stregato delle ideologie, al deserto della indifferenza e dell’egoismo, della aggressività e della violenza. Come dice von Hofmannsthal, il grande scrittore austriaco, il più pericoloso avversario della forza è la fragilità…”

Eugenio Borgna, psichiatra