Il servizio nelle Equipes Notre Dame

“Nelle Equipes Notre-Dame, ogni responsabilità è un servizio”.

Questo vuol dire che nel nostro Movimento “essere chiamati al servizio” non vuol dire coprire una carica con funzione organizzativa o decisionale, riservata quindi solo ad alcune persone capaci e competenti, ma vivere un’esperienza di fede, rispondendo alla chiamata che il Signore fa a ciascuno di noi, in modi e tempi diversi, abbandonandoci come strumenti nelle Sue mani, fiduciosi che Egli colmerà le nostre inadeguatezze.

Due sono i principali obiettivi della responsabilità: l’animazione e l’unità.

Animare vuol dire “rendere vivo” il Movimento, guardando con amore, scoprendo, confermando e valorizzando ciò che vi è di migliore in ogni persona, in ogni coppia, in ogni Equipe, Settore, Regione, Super-Regione; vuol dire essere attenti all’evoluzione dei bisogni profondi delle coppie, “scoprire la sorgente da cui scaturisce la vita del Movimento” per rinnovarlo, avendo uno sguardo profetico sul suo futuro.

Mantenere uniti significa accogliere le ricchezze di tutti in un “convivio delle differenze”, nella fedeltà alla Carta ed al carisma fondatore del Movimento; significa non perdersi nei dettagli né focalizzarsi sulle difficoltà, ma avere una visione d’insieme e concentrarsi sui segni dello Spirito che indicano il cammino.

Ogni servizio nelle END viene svolto in coppia, all’interno sempre di un’équipe di riferimento: la coppia responsabile di équipe nella propria équipe di base, tutte le altre coppie all’interno di quelle che vengono chiamate équipe di servizio (Equipe di Settore, Equipe Regionale, Equipe Italia, Equipe Responsabile Internazionale), dove svolgere quindi tale funzione in maniera collegiale.

Vivere il servizio in coppia è la prima dimensione di questa collegialità. La diversa sensibilità maschile e femminile aiuta a cogliere meglio le esigenze che si manifestano, le esperienze significative, gli stimoli innovativi, permettendo poi di esercitare il discernimento attraverso la riflessione e la preghiera di coppia, di condividere gli impegni, di sostenersi reciprocamente.

Altre caratteristiche del Servizio tra loro strettamente correlate sono la temporaneità e la rotazione.

Stessa cadenza seguono ovviamente nelle stesse équipe di servizio, i Consiglieri Spirituali, anche loro chiamati ad assumere questa responsabilità temporaneamente e a rotazione, portando il loro contributo specifico. All’interno di ogni équipe di servizio si cerca, per quanto possibile, di fare in modo che le diverse coppie che ne fanno parte portino a termine il loro impegno in anni differenti; così si può bilanciare il principio della temporaneità con quello della continuità, tanto più importante quanto più l’area di responsabilità è estesa e complessa, favorendo con un ricambio graduale l’integrazione in­dispensabile fra il vecchio ed il nuovo.

 

immagine: diocesi.torino.it